SIAMO L’UNICA AZIENDA IN ITALIA SPECIALIZZATA NELL’AFFIANCAMENTO DI CHI OPERA NEL SETTORE DELL’ARREDOBAGNO E DELLE RISTRUTTURAZIONI
La ristrutturazione del tuo marketing parte da qui...
Se sei il titolare di un’azienda attiva nel campo delle ristrutturazioni delle stanze da bagno oppure il proprietario di uno showroom di arredobagno alla ricerca di qualcuno capace di aiutarti realmente nella realizzazione della tua struttura completa di marketing, allora ho una buona notizia per te.
Il nostro protocollo “Un bagno di marketing” è l’unico strumento certificato da professionisti che operano nel tuo stesso settore, e che svolgono il tuo stesso lavoro, capace di portare enormi benefici alla tua azienda, facendoti apparire come la soluzione perfetta agli occhi di chi ti osserva.
Ogni proposta da parte delle varie agenzie di marketing, sembrava sempre la stessa storia raccontata con parole diverse.
Io non riuscivo più a distinguere chi parlava per riempire il tempo, e chi poteva davvero aiutarci a migliorare… Poi un giorno, qualcosa è cambiato.
So benissimo che la maggior parte delle agenzie di marketing ti promette risultati strabilianti pur di acquisirti come cliente, ma non è difficile accorgersi che il loro unico scopo è semplicemente sottrarre del denaro e che, alla fine dei conti, quello che hai speso non è servito in alcun modo a procurare vantaggi alla tua azienda. Te lo dico perché mi imbatto spesso in situazioni del genere e so per esperienza quello che si prova, conosco la spiacevole sensazione di essere stati truffati, la vergogna al pensiero che i nostri collaboratori possano deriderci, quegli stessi sapientoni che con aria di superiorità ora affermano: “Te l’avevo detto che era tutto inutile…”.
Fanno presto a parlare, loro: non sanno cosa significa fare impresa, non dormire la notte perché non si ha la certezza di acquisire lavoro o di riuscire a mandare avanti l’azienda, non devono affrontare i problemi e le preoccupazioni quotidiane con le quali tu invece convivi. Per loro l’importante è dire: “Te l’avevo detto!”.
Ho incontrato centinaia di imprenditori che, come te, non avevano più fiducia nelle agenzie di marketing, e soprattutto in chi le rappresenta, e posso garantirti che anche io nutrirei gli stessi dubbi se mi trovassi nella tua situazione: insomma, sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico!
Molto probabilmente è proprio questo il motivo per cui stai leggendo queste righe. In fondo sai perfettamente che un buon marketing è quello che serve alla tua azienda per prosperare, ma allo stesso tempo sei consapevole del fatto che non è più possibile commettere errori. Il tempo di sbagliare è finito. Ora serve agire in maniera rigorosa, con la certezza di arrivare all’obiettivo.
In breve, vorresti evitare di sentirti dire nuovamente “Te l’avevo detto” oppure, peggio ancora, “Era così ovvio che fosse tutto una truffa!”.
SE TI DICESSI CHE ESISTE LA POSSIBILITÀ DI LAVORARE AL TUO MARKETING IN MODO SCIENTIFICO, CON LA CERTEZZA DI OTTENERE RISULTATI, CI CREDERESTI?
Sia chiaro: non voglio passare per l’ennesimo “prestigiatore” di turno che, dopo settimane o persino mesi di lavoro buttati al vento, l’unica cosa che è in grado di far sparire sono i tuoi soldi. Non ho nemmeno la bacchetta magica per risolvere le situazioni problematiche, anche perché, se così fosse, ti assicuro che la utilizzerei a dovere. Posso dirti però, in tutta franchezza, che so perfettamente cosa significa operare nel mondo delle ristrutturazioni e dell’arredobagno, perché io stesso, per molti anni, ho lavorato intensamente e con ottimi risultati in questo settore. Ecco perché so cosa si aspetta un cliente da un’azienda e, soprattutto, so come suscitare curiosità nelle persone intenzionate a comprare, fino a trasformarle in clienti paganti.
Alessandro Folli parla di noi
Mi chiamo Davide Bartesaghi e, se ancora non mi conosci, ti invito a leggere la mia storia. Sono l’amministratore e il fondatore di un’agenzia di marketing formata da professionisti altamente specializzati nell’affiancamento di aziende che offrono servizi di ristrutturazione di bagni. È proprio questa specifica competenza, maturata in anni di lavoro e di esperienza, a permetterci di fornire strumenti in grado di far crescere e prosperare sul mercato imprese come la tua.
È importante che tu sappia che approcciamo ogni cliente consapevoli che ciascuna azienda è un progetto a sé, sapendo esattamente ciò che è necessario fare e, soprattutto, come agire per portare il business a un livello significativamente più alto rispetto a quello di partenza.
Come ti ho accennato, a differenza delle altre agenzie di marketing, noi lavoriamo in modo scientifico; non abbiamo bisogno di ricorrere a tentativi ed esperimenti per capire quello che funziona ed escludere ciò che invece non va, perché abbiamo già effettuato negli anni tutte le sperimentazioni necessarie e messo a punto un protocollo che è, quindi, frutto di una consolidata esperienza nel settore. Il nostro sistema si basa su un metodo scientificamente testato, non sull’improvvisazione. Perciò, quando l’imprenditore si affida a noi, è certo che non dovrà sperperare inutilmente parte del budget in vani tentativi alla ricerca di una strategia di marketing efficace.
La cosa più pesante non era neanche il bilancio negativo. Era la fatica di dover spiegare ogni volta, che nonostante tutto “stavamo facendo bene” anche se non arrivava nessun segnale concreto.
Sapevo che i miei soci iniziavano a dubitare. Non lo dicevano apertamente, ma si sentiva. Con Davide i risultati hanno preso forma dopo qualche mese di collaborazione
Hai letto bene: il protocollo “Un bagno di marketing” si basa interamente su un procedimento scientifico, testato su decine di aziende; grazie alla dedizione, alla costanza, al rigore, alla pazienza e all’infinita passione con cui ogni giorno affrontiamo il nostro lavoro, abbiamo dato vita a un prodotto capace di garantire risultati straordinari.
Ti anticipo già che, se quello che desideri è parlare con qualcuno che in un paio di settimane ti risolva una difficile situazione imprenditoriale (e per “difficile situazione” intendo quella per cui, se non arrivano clienti entro una data specifica, l’azienda fallisce), allora ti risparmio lo sforzo di contattarci: in una condizione del genere, il tuo problema non è certo il marketing, bensì la tua scarsa conoscenza dell’azienda e dei suoi numeri, motivo per cui ti stai pericolosamente avvicinando a un completo fallimento.
Caro imprenditore, il protocollo “Un bagno di marketing” è un’autentica manna dal cielo per te, ma è necessario del tempo perché possa esprimere tutta la sua efficacia: lo sai meglio di me, Roma non è stata edificata in un paio di settimane.
Se è innegabile che il marketing, quello studiato a regola d’arte, possa sollevare le sorti dell’azienda, è altrettanto vero che occorre essere obiettivi e smetterla di credere a quei clown che popolano il web promettendo di salvare un’impresa in un batter d’occhio.
Fare marketing è una cosa seria, non per nulla le imprese di grandi dimensioni investono fior di quattrini in consulenze, consapevoli del notevole impatto che questo strumento può produrre sul loro fatturato e sul benessere aziendale. Ovviamente non ti sto dicendo che per ottenere risultati occorre spendere milioni di euro; voglio solo che tu capisca che, in assenza di un metodo specifico, la tua impresa non andrà mai da nessuna parte.
Come ripeto sempre agli imprenditori, la tua può essere l’azienda migliore sul mercato, ma se nessuno viene a saperlo, allora significa che hai un grosso problema, ed è inutile dare la colpa allo Stato, ai bonus che sono terminati, ai clienti che non comprano, alle stagioni che cambiano… Se la tua azienda non prospera è solo colpa tua, e occorre che tu ne prenda piena coscienza!
Gira voce che, se stai facendo marketing, è perché la tua impresa versa in cattive acque. Questa affermazione è di un’ingenuità assoluta. Giuro che vorrei vedere al microscopio i neuroni di chi sostiene una sciocchezza del genere per capire quale problema abbia… Uno dei principi fondamentali del marketing è che, per la costruzione di un brand, è imprescindibile che i clienti parlino di te, elogino la tua competenza, la tua precisione, ti additano come la scelta migliore… Mi spieghi come questo può avvenire se tu preferisci tirare i remi in barca e lasciarti trasportare dalla corrente (delle idiozie)?
Magari sei uno di quelli che si compiacciono di dichiarare: “Io lavoro con il passaparola!”.
E cosa pensi che sia il passaparola? Non è nient’altro che la referenza di una persona che ha utilizzato il tuo servizio, che ne è rimasta soddisfatta e che lo racconta, più o meno volontariamente, a un conoscente. Ti svelo però un segreto: il fatto che tu sia stato in qualche modo consigliato da un tuo cliente a un amico non ti fornisce al 100 per cento la certezza che sarai contattato.
Ti riporto un esempio per farti capire nel dettaglio l’effetto che produce un buon marketing.
Supponiamo che un tuo cliente decida di parlare della tua azienda, offrendo così una referenza positiva, a un conoscente che necessita di ristrutturare un bagno. Spinto dalla curiosità di saperne di più sul tuo lavoro, questo potenziale cliente, navigando in Internet, scopre che ogni settimana i tuoi contenuti sui social media sono aggiornati e che il tuo sito spiega in maniera puntale i motivi per cui è conveniente lavorare con te; dopo aver visionato tutto il materiale che tu hai messo a disposizione sul web, riceve numerosi annunci pubblicitari che mostrano, con dovizia di particolari, i lavori che hai eseguito, gli accorgimenti che utilizzi e magari la testimonianza di altri utenti che hanno riportato esperienze positive.
Per descrivere una semplice strategia di marketing come quella appena esposta, ho scelto di essere succinto, perché volevo che capissi intuitivamente, senza ricorrere a inutili tecnicismi, che un sistema di presentazione del genere potenzia in modo indiscutibile il prestigio della tua azienda e la referenza di chi ti ha consigliato. Le persone non acquistano prodotti o servizi, bensì esperienze che possano offrire loro esclusività, tranquillità, la possibilità di vedere realizzati i propri sogni, trasformati in oggetti tangibili.
Presentarsi in questo modo, dopo la referenza di un conoscente o un amico, ha tutto un altro impatto emotivo agli occhi di chi ti osserva. A fronte di quanto ti ho appena spiegato, risulta evidente che anche affidarsi al passaparola è frutto di un sistema di marketing preciso. È vero, ma pensa a quanto potresti potenziare questa strategia se solo sapessi con assoluta certezza come reperire clienti pronti ad acquistare da te perché considerano la tua azienda come la scelta migliore e non quella che offre il prezzo più economico…
… in base a quella che io chiamo “la battaglia dei centesimi”, in cui chi abbassa maggiormente le mutande è il vincitore! Capisci da te che questo non è vendere per far prosperare la propria impresa, bensì sopravvivere rispettando regole create da un mercato inconsapevole e da clienti poco profilati.
SO BENE CHE STAI PENSANDO: E QUINDI CON IL PROTOCOLLO “UN BAGNO DI MARKETING” POTREI FAR PROSPERARE FINALMENTE LA MIA AZIENDA, RIUSCENDO AD ACQUISIRE CLIENTI IN MODO PROGRAMMATO?
La risposta più sincera che posso darti è: assolutamente sì!
So quello che possiamo fare, perché per anni, come venditore, ho utilizzato gli stessi metodi per ampliare la clientela dello showroom nel quale ero addetto e in seguito ne ho sviluppati altri, attualmente utilizzati dai miei clienti: in questo modo sono sulla bocca di tutti. Proprio perché sono stato dalla tua parte, sono riuscito a mettere a punto, con l’aiuto dei collaboratori della mia agenzia, un piano esecutivo infallibile, in grado di garantirti enormi soddisfazioni economiche e personali e di farti raggiungere finalmente il prestigio che la tua azienda merita.
Te lo ripeto perché, nonostante le molte testimonianze a supporto delle mie affermazioni, inizialmente sono in pochi a credere che io per primo abbia adottato queste stesse strategie, anche se allora si trattava di un metodo ancora allo stadio embrionale. Ti assicuro, però, che questa diffidenza nei miei confronti scompare nell’esatto momento in cui mi siedo di fronte all’imprenditore edile di turno e inizio a elencare nomi di aziende, cognomi di rappresentanti, dettagli tecnici relativi alla ristrutturazione o modernizzazione di una stanza da bagno, mi soffermo sulla spiegazione di tecnicismi riguardanti gli impianti… insomma, quando gli dimostro che conosco bene la teoria ma che ho fatto anche tanta pratica sul campo, ecco che lo scetticismo lascia il posto alla fiducia.
Ti garantisco, senza temere di essere smentito, che è praticamente impossibile che tu possa trovare sul mercato un sistema esecutivo capace di portare risultati misurabili come quelli che offriamo noi con il protocollo “Un bagno di marketing”.
Negli ultimi cinque anni, sono aumentate in modo esponenziale le richieste di supporto da parte di imprese edili e showroom che avevano già provato ad applicare strategie di marketing “standardizzate”. La maggior parte di loro arrivano da percorsi fallimentari, e il motivo ricorrente è sempre lo stesso: il marketing pensato per chi vende “qualunque cosa” non funziona per chi vende un prodotto che si basa sulla fiducia e che dovrà “entrare in casa delle persone”.
Più che prometterti risultati, io e miei collaboratori preferiamo dare voce alle aziende che oggi lavorano con un flusso costante di richieste, margini più elevati e un’immagine aziendale finalmente coerente con la qualità dei loro lavori.
Grazie al protocollo
"UN BAGNO DI MARKETING" puoi:
- Aumentare il numero di clienti interessati a lavorare con te
- Incrementare notevolmente i margini di guadagno sui tuoi servizi
- Capire perfettamente come progettare un marketing a misura della tua azienda
- Conoscere i meccanismi che ti permetteranno di essere sulla bocca di tutti
- Valutare insieme a noi come renderti irresistibile agli occhi dei futuri clienti
TUTTI NOI ABBIAMO DEI DUBBI E DELLE PAURE, MA LA DIFFERENZA TRA CHI REALIZZA I PROPRI SOGNI E CHI FALLISCE STA NEL FATTO CHE CHI LI REALIZZA VINCE LA PAURA E I PREGIUDIZI, SCEGLIENDO DI PRENDERE IN MANO LA PROPRIA VITA. QUI NON SI TRATTA SOLO DI TE: SI PARLA DELLA TUA AZIENDA, DELLA TUA FAMIGLIA E DI TUTTI GLI AFFETTI CHE DIPENDONO DA TE E DAL TUO LAVORO.
Avevamo bisogno di fare una scelta netta, e l’abbiamo fatta… Da lì in poi, tutto ha cominciato a “respirare”: la testa più lucida, i rapporti in cantiere più distesi, i dipendenti più coinvolti.
Anche fuori dal lavoro le cose hanno iniziato a girare meglio, con più leggerezza nei momenti importanti.
Quando torni a casa e senti che non devi più fingere di stare tranquillo, capisci che la direzione è giusta.
Potrebbe essere la scelta più importante della tua vita, quella che ti apre finalmente gli occhi su quanto il cervello, e quindi le paure che scegliamo di assecondare, ci limiti nelle nostre azioni. Vuoi sapere che cosa è in grado di fare la paura? La paura ci paralizza. Ma preferisco spiegartelo raccontandoti una storia.
Ho avuto la fortuna di ascoltarla durante un corso di formazione all’estero. Un imprenditore con oltre 1200 dipendenti e molto più avanti di me con l’età spiegava quanto la paura possa distruggere i sogni delle persone e, di riflesso, anche delle aziende, perché, ricorda, ogni azienda non è altro che un insieme di persone che decidono di collaborare per raggiungere lo stesso obiettivo.
Immagina di essere in un pub con alcuni amici per una bella rimpatriata; siete euforici, magari perché avete bevuto una birra in più e, in un momento di follia, decidete che il giorno dopo farete qualcosa di pazzesco, qualcosa di magico, di indimenticabile, qualcosa che resterà per sempre nella vostra memoria e segnerà le vostre vite: vi lancerete con il paracadute!
Il problema è che, forse sotto l’effetto dell’entusiasmo, ti sei dimenticato di soffrire di vertigini e dunque, una volta finita la serata, quando sei a casa nel tuo comodo letto e immagini ciò che farai il giorno seguente, lo stomaco inizia a chiudersi, la paura turba il tuo riposo e il pensiero si focalizza sulle circostanze peggiori che potrebbero verificarsi durante il lancio: e se il paracadute non si apre? E se il vento mi fa atterrare contro un’abitazione? E se svengo durante il lancio? Le ore passano e la notte trascorre senza che tu abbia chiuso occhio…
Al mattino sei pallido, sudato e nervoso. Sai di aver fatto una sciocchezza ad accettare quella sfida, ma non vuoi fare la figura del codardo, perciò ti rechi al campo volo all’ora pattuita. Tutti i tuoi compagni di avventura sono presenti, forse per lo stesso motivo che ha spinto anche te a mantenere la promessa; nessuno apre bocca, qualche sorriso di circostanza e l’istruttore inizia a esporre alcuni piccoli accorgimenti da adottare durante il lancio. Ti senti confuso, vorresti mollare, ma non vuoi deludere i tuoi amici e non vuoi fare la figura del fifone, anche se hai una tremenda paura…
Sali sull’aereo che porterà tutti in quota, nessuno proferisce parola, tu cominci a sudare, il respiro si fa intenso e affannato, ti manca l’aria, ma ormai è troppo tardi per scendere. I tuoi compagni sono così terrorizzati che non alzano nemmeno gli occhi, lasciandoli puntati sul pavimento. Tu sei il primo a lanciarsi…
Il portellone si apre, hai un mancamento, il tuo corpo è paralizzato. L’istruttore ti trascina con le gambe a penzoloni fuori dal portellone. Sei letteralmente impietrito. Con gli occhi colmi di lacrime, guardi verso il basso e a quel punto sopraggiunge un conato di vomito, è come se avessi ricevuto un destro allo stomaco da Tyson, sei pietrificato. L’istruttore ti aggancia a sé e inizia a contare senza alcuna esitazione: 3, 2, 1… Poi dà una spinta così forte che quasi ti stacca le mani fissate sui maniglioni di tenuta per il lancio.
Una frazione di secondo e stai volando. Basta, tutto finito! Pensi di essere morto… Invece, in quel momento, e solo in quel momento, ti rendi conto che quella che ti pervade è la sensazione più incredibile che tu abbia provato in tutta la tua vita. Nulla di quello che hai sperimentato prima è paragonabile a quell’attimo di sospensione nel cielo. Sei felice e quasi ti viene da piangere dall’emozione. La paura intanto se n’è andata… Ora la tua esperienza è autentica adrenalina. Il paesaggio sotto di te si fa sempre più vicino e già stai pensando che il godimento è troppo intenso, la felicità troppo pura perché debba finire così in fretta. Quasi ti dai dello stupido ripensando alle ore terribili che hai trascorso in attesa di quel lancio.
Quando atterri, ti senti vivo e capisci in quell’istante quanto sarebbe stato sciocco rinunciare a ciò che hai appena vissuto solo per paura, quella paura che immobilizzava i tuoi pensieri e condizionava le tue scelte. Se avessi ceduto ai tuoi timori, ti saresti privato di uno dei momenti più straordinari e appaganti della tua vita.
È proprio questa paura che ti sta bloccando ora, che sta paralizzando i tuoi sogni e la voglia di far prosperare la tua impresa. La paura non è altro che mancanza di fiducia in se stessi, eppure è così potente da spingere le persone a rinunciare ai propri desideri. Certo, potresti anche scegliere di restare fermo nel punto in cui ti sei incagliato: tanto che importa? Non è forse vero che “chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova”?
Certo, raccontati altre idiozie simili: in fondo, è più comodo per te rimanere lì dove sei evitando di prendere in mano le redini della tua azienda e dimostrare quanto vali!
Smettila di raccontarti bugie! Sei abbastanza grande da sapere che questa è l’ennesima favola. La strada vecchia che ti ostini a percorrere è un disastro! Scegli di fare la differenza per te e per tutte le persone che ti stanno accanto.
Michelangelo titolare di Tuttobagno è sempre stato una persona molto propensa all’effettuare azioni di marketing, ma negli ultimi anni si era reso conto che dal punto di vista comunicativo qualcosa era cambiato.
Occorreva trovare un modo più innovativo e capillare per raggiungere gli utenti… si è reso conto che il marketing non era più quello di una volta, occorreva percorrere una nuova strada e doveva farlo in fretta.
Grazie al protocollo
"UN BAGNO DI MARKETING" puoi:
- Imparare quanto sia importante mostrarsi come unica scelta valida
- Ridurre le perdite di tempo con clienti poco profilati
- Ragionare a lungo termine per capire che azioni intraprendere
- Sfruttare il fascino del tuo brand
- Incrementare il fatturato senza stravolgere la tua azienda
Michelangelo Manzionna parla di noi.
Sei a un click dal decidere di cambiare
Tu fai marketing: cosa vuoi saperne di ristrutturazioni di bagni o arredi?
L’edilizia è un settore complesso: non è come vendere una T-shirt da 9,90 euro che il cliente acquista senza pensarci due volte, assecondando l’impulso di un momento… Questa è una delle obiezioni che mi sento ripetere più spesso. Capisco perfettamente i dubbi che un imprenditore può nutrire nei confronti di chi, come me, si propone come la soluzione ai suoi problemi di marketing: per colpa dei troppi guru che si improvvisano esperti, finiscono per pagarla anche quelli che lavorano seriamente.
I tuoi dubbi, dunque, sono leciti. Conosco la situazione nella quale ti trovi: cercare di capire se chi ti sta di fronte sia veramente la persona giusta per guidare te e la tua azienda in un percorso di marketing a tappe è cosa ardua, ma ancora di più lo è tentare di rispondere a questa domanda: “Il tizio che afferma di potermi aiutare è veramente un esperto di marketing nell’edilizia?”.
Ti rispondo senza esitazione: ho lavorato per quattro anni in un’esposizione di cucine come progettista e venditore e, in seguito, presso uno showroom di arredobagno per quasi dieci anni; inizialmente i proprietari dell’esposizione mi hanno inquadrato come venditore, ma dopo qualche mese mi hanno spedito dritto in cantiere come apprendista. È stato solo dopo un lungo periodo di “polvere e macerie” che mi hanno ricollocato nello showroom con la mansione di progettista e venditore di ristrutturazioni complete e di arredamenti per stanze da bagno.
Ho fatto tanta gavetta, ogni risultato che ho raggiunto me lo sono sudato, e oggi, a distanza di molti anni, posso dire di essere davvero soddisfatto del percorso che ho intrapreso: “sporcarmi le mani in cantiere” è stata la ciliegina sulla torta che mi ha permesso di capire cosa significhi gestire gli imprevisti, dover lavorare in spazi in cui le famiglie vivono la propria quotidianità e dirigere intere squadre operative. Queste esperienze hanno contribuito a tracciare un profilo professionale completo, frutto di una formazione tanto pratica quanto specifica come venditore all’interno di un’azienda che, dopo oltre cinquantacinque anni, è ancora tra le più qualificate nel settore dell’arredobagno.
I miei titolari di allora mi hanno permesso sin dal primo istante di liberare la mia fame di crescita e la mia esuberanza imprenditoriale, aiutandomi a sviluppare abilità gestionali che si sarebbero rivelate molto utili in futuro; mi hanno inoltre affiancato nella pianificazione di azioni di marketing che già allora mi hanno consentito di aumentare notevolmente le mie vendite.
Per questo posso dirti che sono stato dalla tua parte e quindi so benissimo cosa significa gestire una ristrutturazione completa o la sostituzione di un arredobagno. So quanto sia difficile convincere un cliente di rappresentare la scelta migliore per lui. È questo il motivo per cui, attingendo alla mia esperienza, ho deciso di sviluppare un protocollo preciso ed efficace, che possa essere di vero aiuto per chi opera in questo settore.
“Un bagno di marketing” nasce da una storia vera, dalla mia personale vicenda nel mondo dell’arredobagno e delle ristrutturazioni. Nasce dalla necessità di creare sistemi capaci di attirare clienti profilati e non i soliti cacciatori di affari in cerca del miglior preventivo, che elemosinano sui centesimi senza valutare chi hanno di fronte né la sua capacità di gestire le situazioni con serietà e rigore.
Quando affermo di poter sostenere il tuo business, lo dico senza temere di essere smentito. Il protocollo “Un bagno di marketing” è stato creato da otto professionisti, ciascuno dei quali dotato di specifiche competenze, proprio perché diventasse la soluzione più efficace per le aziende attive in questo campo.
Se vuoi approfondire l’argomento e ottenere ulteriori informazioni sul mio conto e sui miei collaboratori, devi semplicemente cliccare sul seguente link, che rimanda alla mia esperienza nel mondo delle ristrutturazioni
Quando ho deciso di intraprendere un percorso di specializzazione nella nicchia dell’edilizia, ovviamente erano in pochi a conoscere me e la mia preparazione specifica. Ti assicuro che la maggior parte delle agenzie che si definiscono esperte in questo settore in realtà non hanno la più pallida idea di cosa sia un cantiere né di come si coordini una ristrutturazione.
Non sanno indicare le richieste più comuni di un cliente, né tantomeno le tempistiche necessarie per svolgere un intervento del genere. In breve, non sono altro che dei “venditori di fumo”, agenzie o freelance capaci, nella migliore delle ipotesi, di offrire un servizio di gestione delle Facebook ADS, che tra l’altro rappresentano l’approccio al marketing più deleterio nel campo dell’edilizia.
Quindi, vista l’elevata quantità di pseudo-scienziati che popolavano il web, era lecito che inizialmente i potenziali clienti mi chiedessero quali fossero le mie referenze. La mia risposta era quantomai genuina: “La mia migliore referenza sono io”. Il protocollo “Un bagno di marketing” è per il 20 per cento teoria e per l’80 per cento pratica.
È inutile che ti parli dei tecnicismi o delle “magie” che si celano dietro un piano marketing sviluppato per un’azienda che opera nelle ristrutturazioni dei bagni, perché di sicuro queste informazioni non sarebbero interessanti per te. Se sei un imprenditore, vuoi vedere numeri, concretezza, vuoi toccare con mano lo stato dei lavori che, giorno dopo giorno, progredisce davanti ai tuoi occhi, esattamente come avviene con una ristrutturazione.
Il protocollo “Un bagno di marketing” funziona proprio così: applichiamo le nostre metodologie con cura sartoriale, cucendole su misura per ciascun cliente e apportando le necessarie modifiche, senza però alterarne la struttura di base che, adeguatamente testata in anni di lavoro e di spesa pubblicitaria, ha saputo garantire la soddisfazione di decine di imprenditori che, come te, erano intrappolati in una situazione di stallo.
Ora capisci perché affermo che il protocollo “Un bagno di marketing” è stato sviluppato su base scientifica?
La scienza è metodo, è codificazione sul piano teorico e applicazione su quello pratico. La scienza porta a risultati certi, non si fonda sulle chiacchiere, né è in cerca di scuse per i risultati non raggiunti. I successi si ottengono solo creando formule e regole che, se correttamente applicate, consentono di giungere alla soluzione definitiva.
Se sei stanco di ascoltare parole inutili e vuoi sapere come ottenere il massimo profitto dalla tua azienda, allora questo è il tuo momento.
MARIO HA LAVORATO CON DIVERSE AGENZIE DI MARKETING, INFATTI LA SUA AZIENDA BAGNO NO PROBLEM È UNA DELLE PIÙ DIGITALI DI TUTTA ITALIA. NEL 2020 HA FATTO UNA SCELTA: ENTRARE A FAR PARTE DI QUELLA CERCHIA DI IMPRESE CHE UTILIZZANO IL PROTOCOLLO “UN BAGNO DI MARKETING”.
SENTI COSA HA DA RACCONTARTI
Grazie al protocollo
"UN BAGNO DI MARKETING" puoi:
- Imparare quanto sia importante mostrarsi come unica scelta valida
- Ridurre le perdite di tempo con clienti poco profilati
- Ragionare a lungo termine per capire che azioni intraprendere
- Sfruttare il fascino del tuo brand
- Incrementare il fatturato senza stravolgere la tua azienda
Mario Del Medico parla di noi
È tutto molto interessante, ma io non posso fare marketing... sono senza personale!
Ecco un’altra convinzione assolutamente ingiustificata di chi opera nel settore dell’edilizia. I tanti clienti che hanno scelto di affidarsi al nostro protocollo sono la dimostrazione di quanto tale valutazione sia totalmente priva di fondamento.
Sono cosciente del fatto che reperire manodopera specializzata sia difficile e a tratti anche demotivante: vorresti poter contare su personale qualificato che, con determinazione e passione, si assumesse la responsabilità dell’intera ristrutturazione di una stanza da bagno e che senza esitazione si impegnasse a risolvere eventuali imprevisti, trovando la soluzione e non amplificando i problemi.
Credo che questo sia il sogno di tutti gli imprenditori che operano nel mondo dell’edilizia. Per aiutarti a realizzarlo voglio guidarti verso un ragionamento logico che ti farà comprendere un concetto veramente importante.
Prova a pensare per un attimo a un’azienda che vende prestigio, per esempio il marchio di lusso Rolex, che vanta liste di attesa lunghissime, nonostante i suoi orologi siano venduti a prezzi esorbitanti.
Ora prova a immaginare un ipotetico dipendente di questa azienda: quanto può sentirsi orgoglioso e appagato all’idea di lavorare per un brand simile, in un ambiente stimolante e ricercato, che farebbe invidia a chiunque?
Il fascino di questa società si riflette sui suoi dipendenti che, semplicemente dichiarando di far parte del Gruppo Rolex, producono un fantastico effetto WOW nei loro interlocutori.
Un nostro cliente, Luca, titolare di uno showroom in provincia di Como, ci ha contattati con una frase chiara: “Non so se posso fare marketing, non ho nemmeno uno che risponda al telefono”. Nel suo caso specifico, sei mesi dopo grazie ad una strategia di marketing programmato e specifico, è stato costretto (letteralmente) a fermare le campagne per due settimane e cercare urgentemente un nuovo collaboratore che lo aiutasse nella gestione.
Il marchio si è imposto sul mercato diverse decine di anni fa e non ha certo bisogno di presentazioni. Eppure continua imperterrito in un’azione di marketing massiva che ha dell’incredibile. Qualche esempio concreto aiuterà a chiarire il concetto.
Pensa ai Gran Premi di Formula Uno: il circuito è letteralmente tappezzato di cartelloni pubblicitari su cui campeggiano giganteschi loghi Rolex. Ora pensa ai tornei di tennis più prestigiosi al mondo: la pannellatura che perimetra il campo di gioco è quasi completamente occupata da pubblicità del brand Rolex, così come i timer che segnano il tempo di gara. Nelle partite di golf trasmesse in TV il marchio è perennemente in sovrimpressione e non meno ossessiva è la sua presenza nelle bandiere utilizzate a scopo pubblicitario che disseminano l’intero campo gara.
Potrei continuare all’infinito, dato che Rolex è sponsor di centinaia di manifestazioni. Ma se il prestigio e la fama di cui gode sono indiscutibili, allora non ha alcun bisogno di farsi pubblicità ed è evidente che le azioni di marketing a cui ricorre rappresentano un semplice surplus.
Sbagliato! Un brand, e con lui il fascino che questo esercita, si afferma quando l’azione a cui sono sottoposti gli utenti è costante, ostinata, persistente. Ciò significa che il marketing efficace consiste nel ripetere per cento anni le stesse cose, ma in cento modi differenti, facendo sì che la società pubblicizzata finisca per essere considerata l’unica opzione valida agli occhi del cliente.
Supponiamo che una persona voglia lavorare per un’azienda di orologi. A chi invierebbe più volentieri la propria candidatura, a parità di compenso economico: a un brand sconosciuto o al prestigiosissimo marchio Rolex? Sì, so cosa hai risposto ed è corretto… sceglierebbe Rolex!
Ecco perché è importante che tu faccia affidamento sul marketing anche quando il lavoro non ti manca: solo mostrandoti al pubblico potrai esercitare su di lui il tuo fascino e attirare futuri collaboratori. Le persone vogliono prestigio, desiderano far parte di un contesto entusiasmante, di un’azienda in crescita e ben considerata dai propri clienti.
Non si tratta solo di denaro, ma anche e soprattutto dell’opportunità di mettere le proprie energie al servizio di un gruppo capace di trasmettere fiducia, sicurezza, di infondere la sensazione che, dietro un nome, vi sia una struttura concreta e solida, non il solito imprenditore che passa senza sosta da un cantiere all’altro utilizzando gli acconti sui nuovi lavori per finire quelli in essere!
Se il tuo problema è che non riesci a trovare personale qualificato e in linea con le tue aspettative, sappi che la colpa è esclusivamente tua! Potrai anche essere l’imprenditore più capace nel tuo settore, ma se nessuno lo sa, la tua bravura è pari a zero e il personale qualificato andrà sempre a lavorare per aziende che offrono, oltre a un buon compenso, anche un ambiente stimolante e apprezzato dalla clientela, aziende che sappiano comunicare serietà e che siano riconosciute come la scelta migliore sul mercato.
Questo è il motivo principale per il quale il protocollo “Un bagno di marketing” è l’opzione più efficace per chi intende rendersi esclusivo agli occhi degli osservatori. Il protocollo, costruito interamente su base scientifica, si impegna a considerare tutte le aree di comunicazione verso cui si rivolge un’azienda operante in questo campo, allo scopo di occupare insistentemente i pensieri degli utenti. Nell’era digitale, poter contare su una solida presenza online è essenziale per attirare nuovi clienti e nuovi collaboratori desiderosi di entrare a far parte di una realtà da effetto Wow.
Le imprese edili o gli showroom di arredobagno che non sono dotati di un sito web costruito secondo strategie comunicative ben precise e che non sono presenti stabilmente sui social media perdono costantemente opportunità di business e, ovviamente, anche possibilità di crescita.
Prova a pensare per un secondo ai tuoi competitor: quando sei impegnato a studiare soluzioni che possano migliorare la situazione della tua azienda, le tue ricerche si rivolgono a imprese che offrono un livello di comunicazione e di immagine inferiore al tuo oppure osservi quelle che reputi interessanti e capaci di una informazione fresca e potente?
Scommetto che controlli i loro social media, che vai a curiosare tra le pubblicazioni dei lavori che eseguono, che esamini minuziosamente il loro sito internet alla ricerca di eventuali modifiche oppure cerchi di prendere spunto dagli accorgimenti che hanno adottato loro per capire come poter apportare delle migliorie all’interno dei tuoi processi. In breve, per incrementare il tuo business ti basi sulle scelte effettuate da quei concorrenti che tu stesso valuti come la scelta migliore.
O, al contrario, non fai proprio niente! Continui a lamentarti e non muovi un dito per innalzare il prestigio della tua impresa e per spingere i clienti disposti a spendere a varcare la soglia del tuo showroom o della tua azienda. Se ci pensi anche solo per un attimo, tu stesso capirai che quella di rimanere fermi, senza muovere un dito, non è strategia… è pigrizia, è paura, è ricerca costante di scuse.
Sei responsabile della tua azienda e di tutti i collaboratori esterni che svolgono attività in grado di farla progredire. I tempi, però, sono cambiati: non basta più avere un’esposizione ordinata e tanta voglia di lavorare. Occorre che gli utenti ti trovino quando effettuano una ricerca online e che capiscano che genere di esperienza farai vivere loro.
Lo sai meglio di me, ristrutturare una stanza da bagno è un’operazione complessa: i clienti esprimono un forte disagio all’idea di ospitare in casa propria estranei che per dieci giorni saranno una presenza scomoda, capace di incidere drasticamente sulla loro quotidianità alterando gli equilibri familiari. Non a caso, la ristrutturazione, insieme al trasloco, è considerata uno dei fattori di maggior stress nella vita di una persona. E tu cosa fai per cercare di tranquillizzare una famiglia intenzionata a modernizzare il proprio bagno? Niente! Infatti i clienti vanno dai tuoi concorrenti che, anziché rimanere immobili ad attendere, decidono di mettersi in moto per rinnovare la propria azienda e il proprio sistema di comunicazione, così da acquisire clienti interessati a vivere un’esperienza di ristrutturazione indolore e soddisfacente!
Direi proprio che a questo punto ti si prospettano due possibilità: o chiudi questa pagina e ti prepari a passare i prossimi anni lamentandoti di non riuscire a crescere, oppure agisci ora. A te la scelta!
GIORDANO HA CAPITO CHE I TEMPI SONO CAMBIATI E, NONOSTANTE SI DEFINISCA UNA PERSONA POCO INCLINE AL DIGITALE, SA CHE, SE FOSSE RIMASTO LEGATO ALLE VECCHIE STRATEGIE DI MARKETING, NEL TEMPO AVREBBE IMMOBILIZZATO LA PROPRIA AZIENDA, SENZA POTER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI CHE SI ERA PREFISSATO.
CONSAPEVOLEZZA E VOLONTÀ DI EFFETTUARE RISTRUTTURAZIONI DI BAGNI AD ACQUIRENTI ACCURATAMENTE SELEZIONATI SONO LE RAGIONI CHE LO HANNO SPINTO A ENTRARE A FAR PARTE DELLA CERCHIA DI CLIENTI CHE SI AFFIDANO AL PROTOCOLLO “UN BAGNO DI MARKETING”
Grazie al protocollo
"UN BAGNO DI MARKETING" puoi:
- Imparare quanto sia importante mostrarsi come unica scelta valida
- Ridurre le perdite di tempo con clienti poco profilati
- Ragionare a lungo termine per capire che azioni intraprendere
- Sfruttare il fascino del tuo brand
- Incrementare il fatturato senza stravolgere la tua azienda
Cosa ne pensa di noi Giordano Azzini
“Un bagno di marketing” vs “Gli altri”
Chi sono gli altri? Sono i liberi professionisti e le agenzie di marketing tuttofare che, pur di non perderti come cliente, cercano di adattare le proprie competenze ad attività che in realtà non riusciranno mai ad aiutarti veramente.
Sono coloro che, pur di non ammettere che non sanno da che parte incominciare per fornire supporto a un’azienda che opera nel mondo dell’edilizia e dell’arredo, si inventano storie mitologiche in cui affermano di aver lavorato con imprese del settore, ma poi, a conti fatti, quando parli di ristrutturazioni di bagni non conoscono la differenza tra un sottofondo e un massetto. Insomma, sarai d’accordo con me sul fatto che, se ogni volta che esegui un lavoro, devi passare ore al telefono cercando di far capire loro che genere di intervento è stato effettuato a casa del cliente, allora tanto vale che te lo faccia tu!
Ti ho proposto solo un esempio fra tanti, ma ti assicuro che potrei continuare a lungo spiegandoti per filo e per segno perché determinate “figure digitali” non saranno mai in grado di aiutarti.
Nel 99 per cento dei casi, ti metteresti nelle mani di agenzie o professionisti che non fanno altro che generare contatti. La loro promessa è che ti sommergeranno di clienti pronti ad acquistare (perché ovviamente un utente che deve ristrutturare un bagno e spendere del denaro è pronto a strisciare la carta di credito dopo averti visto una sola volta sui social media…) e ti faranno diventare ricco nel giro di trenta giorni.
Conosco tutte queste dinamiche perché purtroppo mi è capitato spesso di dover tutelare nuovi clienti ai quali i soliti “furbetti del marketing” avevano promesso mari e monti e che, dopo aver speso migliaia di euro, si erano ritrovati con un pugno di mosche in mano!
Pensa che a un cliente attivo da oltre due anni con il protocollo “Un bagno di marketing” era capitato in precedenza di condividere i famosi lead con altre attività del suo stesso settore… Giuro che ti sto dicendo la verità: in sostanza, l’agenzia di turno generava contatti senza alcuna profilazione, poi li girava a cinque attività differenti che operavano nello stesso settore!
Immagina il lead costretto a ricevere telefonate da cinque aziende diverse, pur avendo lasciato il proprio numero solo per un’azienda… E pensa a quei poveri venditori che, telefonando ignari di tutto, venivano riempiti di insulti perché scambiati per dei “centralinisti disturbatori”, e tutto questo per mancanza di etica professionale da parte dell’agenzia di marketing! È una situazione paradossale, eppure si è verificata davvero.
Chi lavora in questo modo non sa cosa sia la vergogna, perché ha come unico scopo vendere a tutti i costi, vendere, vendere, vendere senza sosta e senza alcun codice deontologico, vendere promesse assurde con il solo intento di intascare quanto più denaro possibile, senza preoccuparsi di mantenere le promesse fatte.
Il problema sta principalmente nel fatto che i lead generati non avevano la più pallida idea di quale impresa avrebbe realizzato i loro lavori di ristrutturazione. E a quel punto, l’unica informazione a cui un cliente inconsapevole presta attenzione quando riceve un preventivo è il fatidico numerino in basso a destra che indica la spesa che dovrà sostenere. Un lavoro impostato in questo modo conduce inevitabilmente a una guerra al ribasso che non fa bene a nessuna azienda!
Questa è solo una tra le tante situazioni spiacevoli che potrei portarti a esempio di una modalità operativa disonesta e inefficace. Ti assicuro che lavorare con un’agenzia di marketing e aderire al protocollo “Un bagno di marketing” sono due cose completamente differenti.
Innanzitutto noi, a differenza degli altri, ci affidiamo a un metodo ben preciso, testato negli anni solo con aziende che operano nel tuo stesso settore e gradualmente perfezionato perché potesse diventare un protocollo esecutivo infallibile. Te lo dico per essere chiaro e sincero fin da subito: non abbiamo la bacchetta magica. Ma sappi che i tuoi concorrenti non dormirebbero sonni tranquilli sapendo che lavori con noi e con i protocolli del sistema “Un bagno di marketing”.
La verità è che fare marketing non significa mettersi al PC davanti al business manager di Meta o Google ed effettuare test casuali che generino quanti più contatti possibili: questa è una semplice lead generation, peraltro improduttiva! Un utente compra da te perché nota la differenza tra il tuo servizio e quello dei competitor, perché si innamora delle tue creazioni, perché apprezza la pazienza con la quale tratti i clienti, perché mantieni le promesse… non compra da te perché ti ha lasciato il contatto sul modulo di Facebook!
Nel mondo dell’edilizia e dell’arredamento, non esistono clienti che acquistano solo per averti visto in una sponsorizzata!
Questo è il motivo principale per il quale aderire al protocollo “Un bagno di marketing”. Scegliere questo modus operandi significa promuovere una serie di azioni strettamente legate l’una all’altra da un rapporto di causa-effetto, il cui scopo è fare in modo che la tua attività sia considerata come la miglior scelta possibile.
Insomma, la differenza c’è e si vede!
GIULIA È UNA DESIGNER E DA ANNI OPERA NEL MONDO DELL’ARREDAMENTO E DELLE RISTRUTTURAZIONI. HA SEMPRE BASATO LA PROPRIA ATTIVITÀ SUL PASSAPAROLA E SU METODI DI PUBBLICIZZAZIONE TRADIZIONALI.
DA UN PAIO D’ANNI LAVORA PRESSO UNO SHOWROOM DI ARREDOBAGNO E RISTRUTTURAZIONI CHE UTILIZZA IL PROTOCOLLO “UN BAGNO DI MARKETING” ED È FELICE DI RACCONTARE LA PROPRIA ESPERIENZA
Grazie al protocollo
"UN BAGNO DI MARKETING" puoi:
- Investire il tuo tempo con clienti realmente interessati a ciò che proponi
- Evitare di essere percepito come un “dispensatore di preventivi”
- Capire come offrire esclusività ai tuoi clienti
- Conoscere un metodo infallibile che ti renderà unico agli occhi di Google
- Imparare la modalità più adatta a conquistare i nuovi clienti
PLACEHOLDER RECENSIONE GIULIA
Trasformare il marketing da costo a investimento
In molti pensano che il marketing sia un costo e non un investimento, e forse anche a te sarà è capitato di pensarlo. Come darti torto? La maggior parte delle agenzie di marketing spende denaro, che non proviene dalle sue tasche, con il solo intento di darti visibilità. Ma sappiamo tutti che con la visibilità non si pagano né le bollette né i dipendenti.
Il marketing deve essere strettamente legato alla parola “vendita”, nel senso che, se da una parte faccio uscire del denaro investendolo in marketing, dall’altra parte mi aspetto di vederlo rientrare sotto forma di guadagno.
La teoria, come sempre, è inattaccabile, purtroppo però in molti si ritrovano a investire denaro con agenzie di stampo generalista che non conoscono minimamente il prodotto che stanno vendendo e soprattutto non sanno come si comportano i clienti che devono ristrutturare o rimodernare la stanza da bagno.
Partiamo dal presupposto che normalmente chi ristruttura un bagno spende decine di migliaia di euro, quindi il contratto che stipula è un documento importante, di fronte al quale è plausibile che provi un po’ di paura, semplicemente perché non l’ha mai fatto prima.
In effetti, a ben pensarci, le nostre reazioni sono legate alla nostra parte emotiva. Per farti capire meglio il punto sul quale voglio portare la tua attenzione, ti propongo un paragone molto semplice. Sarai d’accordo con me che ristrutturare una stanza da bagno non fa parte delle abitudini di un individuo o di una famiglia, mentre potrebbe esserlo acquistare un’auto nuova.
Più volte, infatti, nel corso della loro vita le persone si trovano nella condizione di spendere del denaro per comprarne una; il fatto che questo evento si ripeta nel tempo influisce in qualche modo sulla percezione dell’evento stesso e sul modo di affrontarlo. Un’auto è un bene tangibile, un oggetto che puoi toccare quando ti rechi in concessionaria, puoi saggiarne il comfort accomodandoti sul sedile o accendere il motore per testarne la potenza con un giro di prova. Al contrario, ristrutturare la stanza da bagno è un lavoro che si basa completamente su un’idea, su un’ipotesi, e quindi attiene alla realtà virtuale; è vero che puoi toccare i materiali dei rivestimenti o dei sanitari, ma il prodotto finale non ce l’hai davanti e puoi solo immaginarlo: a tutti gli effetti stai acquistando un sogno, un’idea, un oggetto che esiste solo nella tua mente.
È evidente che il livello di complessità della vendita relativa alla ristrutturazione di una stanza da bagno è assolutamente superiore a quello della vendita di un’automobile, benché la spesa economica da sostenere sia molto simile.
Dunque, per gestire al meglio una situazione come questa, occorre sviluppare dei sistemi che spingano chi ti vede per la prima volta a ritenere che tu sia realmente la scelta migliore, l’azienda più indicata a cui affidare un lavoro così importante come quello della ristrutturazione della tua stanza da bagno.
Ricordati che hai solo un’occasione per fare una buona prima impressione e, se giochi male le tue carte, poi riprendere in mano le redini della partita può risultare complicato.
Di norma i clienti che vogliono ristrutturare la propria stanza da bagno iniziano a guardarsi intorno per capire come muoversi, ma nella stragrande maggioranza dei casi non sono in grado di capire se il loro interlocutore sta proponendo loro un prodotto di qualità. Ecco perché è di fondamentale importanza avere a disposizione un sistema di marketing costruito nel dettaglio che favorisca una buona prima impressione in chi ci osserva.
È proprio la mancanza di competenze da parte del cliente a spingerlo verso la strada più breve che, in questo settore, significa considerare come unico parametro di valutazione il prezzo del prodotto. Non si può biasimarlo se l’unico ragionamento su cui fonda la propria scelta è dettato da fattori economici: “Non conosco il settore, dunque, per logica, cerco di contenere il più possibile la spesa”.
Per ovviare a queste problematiche, occorre studiare il processo di acquisto. Chi deve affrontare dei lavori nella propria abitazione ha bisogno di tempo, di informazioni, di rassicurazioni. È impensabile che si faccia della pubblicità oggi e che i soldi rientrino domani. Non è ammissibile nel mondo reale, esiste solo nelle favole…
Bisogna rispettare certe tempistiche, il cosiddetto “tempo di incubazione” necessario perché il cliente possa decidere cosa fare, e in quella fase di attesa l’azienda deve essere in grado di sostenere i costi del marketing. Il problema legato a queste dinamiche è che, quando ti affidi a chi non conosce il settore, va a finire che le cose non funzionano proprio, in quanto i costi superano di gran lunga gli incassi, anche a distanza di anni.
Proprio per questo motivo è stato progettato il protocollo “Un bagno di marketing”. Il suo principale scopo è aiutarti dove nessuno è in grado di farlo, dato che nessuno dei consulenti e nessuna delle agenzie di marketing presenti sul mercato ha mai svolto il tuo lavoro. So perfettamente cosa vuol dire vendere: l’intero protocollo nasce dalla mia esperienza diretta, prima come venditore di ristrutturazioni per oltre otto anni, poi come progettista di arredi per più di dodici anni.
A differenza loro, so quello che faccio, perché ho dovuto frequentare centinaia di corsi, anche all’estero, prima di riuscire a capire come attrarre clientela. Non ho potuto godere del privilegio di essere il figlio di papà, che passava le giornate al PC a divertirsi con Autocad; io avevo una fame di risultati che nemmeno un leone può immaginare. Ho capito che formarsi quando gli altri riposano è l’unico modo a nostra disposizione per raggiungere un vantaggio competitivo, e così ho fatto. Ho frequentato numerosissimi corsi e investito decine di migliaia di euro per comprendere come costruire un sistema di marketing cucito su misura per rispondere alle esigenze della clientela attiva nel settore edilizio.
Grazie all’ampia e variegata esperienza accumulata negli anni, oggi so perfettamente come ragiona un potenziale cliente, so come gestirlo, come profilarlo, conosco esattamente il significato dei suoi gesti, anche quelli involontari; di fronte ai suoi dubbi o alle sue perplessità intuisco senza esitazione cosa mostrargli e soprattutto, cosa che nessuno è in grado di fare, so dirti se è pronto per acquistare o se necessita di altre “coccole” per diventare cliente effettivo.
Ecco perché affidarsi a un’agenzia generalista o a un freelance che ti segua in un percorso come quello descritto è una decisione senza senso. Pensaci un attimo: se tu subissi un infortunio al ginocchio e dovessi sottoporti a un intervento, da chi sceglieresti di farti operare? Da un anonimo medico generalista o da un ortopedico specializzato nella chirurgia del ginocchio?
Il motivo principale per cui il marketing diventa un costo anziché un investimento, e quindi non funziona, è che le persone delle quali ti circondi non lo fanno funzionare. Agisci esattamente come i clienti che tanto detesti, quelli che guardano il risultato finale nella colonna di destra, e così facendo ti affidi a individui che si improvvisano scienziati in un settore che non conoscono minimamente!
Il marketing serve per vendere, perciò occorre che marketing e vendita viaggino sulla stessa strada, uno accanto all’altra; perché ciò accada, è indispensabile sapere come gestire i potenziali clienti, come incuriosirli, come coccolarli e, quando è il caso, come sottoporre loro un’offerta irripetibile, capace di trasformarli da semplici utenti interessati al prodotto in clienti effettivi.
La maggior parte delle agenzie non conosce nemmeno questi aspetti, né tantomeno sa come servirsene nel corso di una trattativa. Se scegli di appoggiarti a un interlocutore di questo tipo, il tuo marketing peserà come costo sulle casse della tua azienda e non sarà più un investimento, bensì solo un grosso buco nero.
PLACEHOLDER FOTO GUIDA UN BAGNO DI MARKETING
GIUSEPPE È UN VENDITORE PUROSANGUE, DI QUELLI CHE NASCONO CON IL TALENTO COMMERCIALE, ABITUATO AD ACQUISIRE LAVORI SOLO GRAZIE AL PASSAPAROLA.
ECCO COSA PENSA DEL NOSTRO MODO DI LAVORARE.
Grazie al protocollo
"UN BAGNO DI MARKETING" puoi:
- Gestire in maniera controllata i flussi di lavoro
- Imparare a dire no a determinati clienti
- Valorizzare il tuo tempo e le tue azioni all’interno della tua impresa
- Capire quando un’azione di marketing è stata impostata correttamente
- Comprendere l’importanza di lavorare alla tua azienda a lungo termine
Giuseppe Tornetti parla di noi
I venditori non vendono più
Mi capita spesso, in sede di consulenza, di sentire affermazioni simili, di fronte alle quali domando prontamente: “Il tuo venditore non vende più mentre prima vendeva alla grande, è corretto?”. Mi rispondono: “Esattamente”.
Sostenere un ragionamento come questo è un po’ come dire che un giorno sai andare in bicicletta e il giorno dopo hai disimparato a farlo. Quando un venditore che prima performava smette di vendere, il problema raramente è lui. Più spesso, è il contesto ad essere cambiato, il cliente è cambiato, il modo in cui si informa, il tipo di confronto che fa, le obiezioni che riceve. Se gli strumenti di comparazione che gli offri sono sempre gli stessi, il risultato cambia… in peggio.. Un venditore è un venditore, non disimpara a vendere. Il problema è, come sempre, un altro…
Quasi tutte le aziende che eseguono ristrutturazioni affidandosi al passaparola sono soggette alle inevitabili fluttuazioni della domanda, in cui si alternano momenti caratterizzati da picchi di lavoro e momenti di pausa che possono protrarsi anche per mesi e che dipendono dal fatto che il flusso di clienti è assolutamente casuale e generalmente asseconda la stagionalità dei prodotti.
Sappi che non sono tra coloro che demonizzano il passaparola, anzi riconosco che il famoso refferal è uno degli strumenti di acquisizione clienti più efficaci. Sono però dell’idea che debba essere sfruttato al meglio delle sue possibilità e ritengo che un’azienda che effettua ristrutturazioni di stanze da bagno non possa permettersi di basare tutto il suo fatturato su clienti che arrivano attraverso il passaparola.
Esiste una tale varietà di opzioni per acquisire nuovi contatti interessati ai nostri prodotti che limitarsi a un unico flusso sarebbe fortemente riduttivo, senza contare che da un passaparola casuale non sai mai che tipo di persona ti troverai di fronte.
Lascia che mi spieghi meglio: un’azione di marketing condotta a dovere è una di quelle soluzioni mirate capaci di attirare verso di te clienti con determinate caratteristiche, perché è evidente che, a fronte di una specifica forma di comunicazione, sarà proprio quel tipo di clientela a essere sollecitato. Detto in altre parole, se progetti i tuoi messaggi rivolgendoti a un determinato pubblico, poi sarà proprio quello a interessarsi ai tuoi prodotti.
Il cliente arriva già “educato” a dovere, sa quello che si deve aspettare da te e, quel che più conta, è preparato a ciò che lo aspetta. Ecco, quindi, che un certo tipo di comunicazione si rivela molto efficace, perché evita il passaggio della profilazione dell’utente da parte del venditore di turno, che potrà quindi concentrarsi sul sostegno al cliente nella fase di acquisto, suggerendogli il prodotto che risulti maggiormente in linea con le sue richieste.
Questo sistema garantisce che persone “non adatte” ai tuoi prodotti non si rivolgano a te per ottenere informazioni. A sua volta, ciò si traduce in un bel risparmio di energie e di stress per i tuoi venditori, che saranno molto più felici di accogliere i potenziali clienti attratti dai messaggi lanciati dal tuo marketing.
In questo modo, il tuo passaparola sarà davvero mirato, in quanto chi è già stato tuo cliente penserà da sé a descrivere il tuo modus operandi, i tuoi prezzi e le cortesie che riservi alla clientela, amplificando ancora di più l’efficacia del tuo marketing.
Ovviamente un’azione del genere, costruita nei dettagli dai clienti smaniosi di raccontare ai propri amici o conoscenti l’esperienza vissuta con te, sarà in assoluto una delle migliori strategie di marketing utilizzabili per vendere i tuoi servizi in maniera continuativa, evitando di cadere nella trappola del passaparola stagionale, frutto della completa assenza di piani pubblicitari efficaci.
ALCUNE AZIENDE CHE BENEFICIANO DEI NOSTRI PROTOCOLLI
Strutturare un sistema di marketing bilanciato, capace di utilizzare il passaparola secondo schemi di acquisizione ben precisi, è sicuramente una strategia decisamente più adatta a far prosperare la propria attività rispetto al non fare nulla e aspettare che i clienti si materializzino come per magia nel proprio showroom.
I venditori saranno sicuramente più felici di fare finalmente i venditori anziché i giullari di corte che iniziano a raccontare storie epiche pur di provare a vendere qualcosa, anche se chi sta di fronte a loro non ha alcuna intenzione di acquistare. Un venditore, quando è messo nelle condizioni giuste, non ha bisogno di “convincere”: gli basta guidare. È lì per chiudere una trattativa con chi è già predisposto a fidarsi.
Oggi in Italia le attività sono per lo più legate a forme di marketing obsolete e al vecchio metodo del passaparola stagionale, lo stesso che ti porta a stilare pagine e pagine di preventivi che poi butterai nel bidone per la raccolta della carta e grazie ai quali, se sei fortunato, solo due utenti su cento diventeranno tuoi clienti. Quando abbiamo cominciato a raccogliere dati per i nostri clienti, ci siamo accorti che “bastava” inserire 3 elementi di comunicazione educativa prima della trattativa per portare quel 2% di conversione ad un “inaspettato” 15%… senza toccare né il prezzo né il prodotto.
Sicuramente conoscerai il vecchio adagio “chi ben comincia è a metà dell’opera”. Allora non farti sfuggire questo indiscusso vantaggio che ti permetterà di concentrare le tue energie solo su chi è veramente intenzionato ad acquistare e, soprattutto, di incrementare massivamente le tue vendite. Il protocollo “Un bagno di marketing” può realmente aiutarti a raggiungere questi obiettivi fornendoti strumenti e materiali mirati, capaci di potenziare in modo immediatamente tangibile la tua azione.
È da oltre quattordici anni che opero nel settore del marketing, ho seguito centinaia di aziende nella creazione del proprio brand aiutandole a differenziarsi dalla concorrenza attraverso strumenti, consulenze e materiali, ho lavorato per oltre otto anni in uno showroom specializzato nella vendita di ristrutturazioni di stanze da bagno e arredobagno… Insomma, se non l’hai ancora capito, conosco alla perfezione ciò di cui parlo e non mi sognerei mai di proporti un prodotto che non fosse realmente in grado di aiutarti.
Prima di tutto è una questione di onestà e, in secondo luogo, ne va della reputazione personale che mi sono costruito negli anni proprio in questo mondo, dando prova ogni giorno di quello che io e i miei ragazzi sappiamo fare, senza permetterci mai di abbindolare potenziali acquirenti con false promesse.
La fiducia non si offre, la fiducia si guadagna dimostrando con i fatti quello che si racconta. Io, i miei collaboratori e il protocollo “Un bagno di marketing” siamo pronti a dimostrarti di essere l’unica scelta sensata per aziende che eseguono ristrutturazioni di stanze da bagno e modernizzazione di arredobagno.
Sei a un click dal decidere di cambiare
Quanto ci vuole prima che il marketing faccia effetto?
Lavoro da quasi quindici anni nel mondo del marketing e l’ho sempre fatto rispettando una regola che mi ha permesso di costruirmi nel tempo una buona reputazione, di essere rispettato dai miei clienti e di ottenere la loro fiducia. La regola è: “Qualsiasi cosa accada, evita di raccontare balle”.
Hai letto bene e ti assicuro che, dopo tutta la fatica che ho fatto per guadagnare la stima e l’apprezzamento degli operatori del settore, di certo non ho alcuna intenzione di buttare tutto al vento per qualche migliaia di euro, e nemmeno per qualche centinaia di migliaia di euro. Il mio obiettivo non è lavorare per soldi, non mi interessa scambiare tempo per denaro. Il mio obiettivo è costruire un’azienda che possa rappresentare la soluzione ideale a fronte della miriade di truffatori che ogni giorno raggirano gli imprenditori edili. Questo è il mio unico scopo!
Dopo questa doverosa premessa, rispondo in maniera schietta e leale alla domanda posta nel titolo, in quanto non amo girare troppo intorno alle cose: per far sì che il marketing faccia effetto, ci vuole tempo.
Ti anticipo già una cosa importante: se stai cercando qualcuno che in due settimane risolva magicamente tutti i problemi della tua azienda, probabilmente non siamo la soluzione giusta.
Non perché il marketing non funzioni. Ma perché nessun sistema serio può generare risultati reali senza prima essere compreso, cucito su misura e fatto funzionare a regime.
Roma non è stata costruita in un giorno… ma dopo un paio di mesi, le prime fondamenta iniziano a vedersi, e se hai un “buon terreno” i primi segnali arrivano anche prima.
Quello che ti serve non è una bacchetta magica, ma un metodo che passo dopo passo, crei le condizioni per lavorare meglio, chiudere più facilmente e attirare clienti che già conoscono te ed il tuo modo di lavorare..
Tii assicuro — perché lo vediamo tutti i mesi — che in 90 giorni ben gestiti, un’azienda come la tua può trasformarsi profondamente. Il marketing non è un fulmine, è una diga e quando apre le paratoie, non serve urlare o scappare… serve solo essere pronti.
In questo momento non posso fornirti una tempistica precisa, non tanto perché non voglia sbilanciarmi (chi mi conosce sa che non ho timore a espormi e a rispondere delle mie affermazioni), quanto piuttosto perché non conosco la tua azienda e non so a che punto del percorso di costruzione tu sia. Quello che ti posso dire è che, nella più rosea delle ipotesi, applicando puntualmente il protocollo operativo “Un bagno di marketing”, occorrono almeno sei o sette mesi prima che i benefici siano visibili.
Se sei tra quelli che stanno pensando “Ma come, sei o sette mesi? Perché così tanto?”, allora è bene che ti suggerisca di interrompere immediatamente la lettura di questo testo e di affidarti agli scienziati che in due settimane ti riempiono il conto bancario con milioni di euro… Io, grazie al cielo, non faccio parte di quella schiera e ti dico che, per raggiungere i risultati, occorrono lavoro e impegno.
Il problema più serio per chi lavora nel mondo delle ristrutturazioni è che si trova in un momento veramente difficile: i bonus fiscali iniziano a vacillare vistosamente, gli stessi che qualche anno fa hanno salvato il mercato oggi non offrono più la stessa spinta; il Bonus Mobili è già stato ritoccato e a breve lo sarà anche il Bonus Ristrutturazione, che passerà dall’attuale detrazione del 50 per cento in dieci anni al 36 per cento sempre in dieci anni, scoraggiando ulteriormente gli acquirenti.
Oltre alla riduzione degli ecobonus, col tempo dovrai affrontare anche un’altra spinosa questione, quella dei clienti sempre più esigenti in termini di informazioni da fagocitare, in quanto il materiale che internet mette a loro disposizione per ottenere nell’immediato comparazioni e dettagli è in netta crescita, e sarà sempre peggio…
Se vendi ristrutturazioni di bagni o arredobagni, sai perfettamente di cosa sto parlando: prima di confermare un lavoro, i clienti impiegano settimane, se non mesi, e, considerato che oggi il potenziale del web è solo agli albori, è ipotizzabile che l’attuale lentezza subirà un ulteriore incremento.
Scommetto che non hai mai sentito dire agli scienziati del marketing una cosa del genere, vero? Quelli che masticano un po’ di marketing ti dicono che, per avere successo, devi riuscire a risolvere un problema. Okay, questo è vero, ma sarai d’accordo con me che le aziende che offrono servizi di ristrutturazione propongono tutte la stessa soluzione al problema e dunque è parecchio complesso differenziarsi!
Già solo per questo motivo dovresti intuire che il protocollo esecutivo “Un bagno di marketing” è lo strumento in grado di guidarti in maniera del tutto differente rispetto ai soliti consulenti da quattro soldi che pensano di salvare la tua azienda procurandoti una manciata di lead poco profilati che poi non acquisteranno mai il tuo servizio.
Attenzione, quelle che ti ho appena riportato non sono idee o opinioni mie: effettivamente le persone acquistano la soluzione a un problema, è risaputo. Ma, come ti ho già detto, l’Italia è piena di imprese di medio-grandi dimensioni che promettono di essere risolutive. E dunque la domanda da farsi è: chi vince in un mercato del genere?
La risposta più sincera che posso darti è: chi è in grado di differenziarsi, chi è in grado di guadagnarsi quotidianamente la fiducia dei propri clienti o di quelli che non lo sono ancora.
So perfettamente che la ristrutturazione di un bagno ha un costo importante, non paragonabile a quello di un acquisto impulsivo a cui molti cedono, per esempio su Amazon. A questo proposito, vorrei spendere due parole per dimostrarti quanto Amazon sia ormai il colonizzatore degli acquisti online.
Sono certo che, quando ricerchi un articolo sul web, se lo stesso prodotto è venduto da Amazon a un prezzo nettamente superiore rispetto a quello proposto dal rivenditore ufficiale, tu preferisca comunque acquistare da Amazon.
Perché questo avviene? Semplice: perché hai fiducia in Amazon, sai che, se dovesse sorgere un problema, non tarderebbe a risolverlo, perciò ti senti tutelato; inoltre hai constatato che le spedizioni sono puntuali, che il servizio clienti è sempre disponibile ad aiutarti e ti contatta entro pochi minuti dalla tua eventuale segnalazione. Insomma, Amazon è una certezza!
Ciò che questo colosso fa non è venderti un prodotto, bensì tutta l’esperienza che accompagna il prodotto. Amazon ha guadagnato la tua fiducia e questo basta a rendere del tutto inefficace qualunque strategia di marketing messa in atto dai suoi competitor: una volta che il cliente affezionato ha accordato la propria fiducia al fornitore e ritiene di aver compiuto la scelta giusta affidandosi a lui, non torna più indietro, o quanto meno diventa impresa assai ardua fargli cambiare idea.
E tu come puoi fare per ottenere la fiducia degli utenti? È più semplice di quanto pensi, eppure la maggior parte dei tuoi concorrenti ancora non lo fa. Osserva queste tre regole auree: 1. Mantieni le promesse 2. Rispetta le tempistiche di esecuzione 3. Chiedi al cliente una recensione sul lavoro che hai eseguito per lui.
Per favore, non dire che i tuoi clienti sono di quelli che non lasciano recensioni: se non lo fanno, è perché tu non glielo chiedi o, semplicemente, perché glielo chiedi nel modo sbagliato.
Un’esperienza positiva raccontata da un cliente dopo la ristrutturazione di una stanza da bagno è in grado di conquistare la fiducia di chi legge la recensione, anche se non conosce l’utente che l’ha lasciata, e sai perché?
Perché l’inconscio lavora ogni secondo e le parole sincere di una persona che elogia la tua azienda per l’efficienza e la meticolosità che ti contraddistinguono hanno un potere che cresce nel tempo, in grado di condizionare le scelte altrui. E tutto questo avviene in modo assolutamente inconsapevole!
Ora, continuiamo con il nostro ragionamento: cosa pensi che faccia un cliente deciso ad acquistare il servizio di ristrutturazione del bagno? Confronta le aziende del settore, e se trova un’impresa che magari ha accumulato cinquecento recensioni positive e una che ne ha accumulate cinquanta… secondo te, chi vince la gara? Chi tra i due candidati appare come l’unica scelta di mercato veramente sensata?
Non hai bisogno che te lo dica io, lo sai benissimo: vince l’azienda capace di farsi percepire come l’Amazon del caso!
I clienti non comprano solo soluzioni a problemi: i clienti desiderano tranquillità, trasparenza, desiderano essere trattati proprio come vorresti essere trattato tu, desiderano avere a che fare con persone di parola, desiderano vivere la ristrutturazione della propria stanza da bagno in assoluta serenità. Sotto questo aspetto, sappi che sul mercato attuale puoi godere di un enorme vantaggio competitivo, in quanto la maggior parte delle aziende che operano nel tuo stesso settore fanno di tutto per renderla un’esperienza stressante!
Iniziare sin d’ora a costruire la propria reputazione è l’unico modo che esista per raccogliere tra qualche tempo frutti deliziosi!
Quando le informazioni consultabili online saranno ancora più numerose, tu avrai già costruito il tuo brand, avrai già posizionato la tua azienda a un livello che i tuoi competitor neppure si sognano, avrai già acquisito fiducia, sarai agli occhi di tutti la migliore scelta possibile.
Ti sarai costruito una reputazione così solida che in quelle condizioni la fiducia del cliente sarà scontata. Godrai di una stima tale da parte sua che il suo unico desiderio sarà quello di poter lavorare con te, e pur di riuscirci sarà disposto a fare carte false. In questa precisa fase il prezzo diventerà ai suoi occhi l’ultimo elemento da tenere in considerazione.
È bene precisare però questo modo di lavorare e di costruire il proprio credito personale non è un prodotto che acquisti in negozio e che attivi dall’oggi al domani, non è un interruttore che accendi e magicamente ti proietta in questa favolosa realtà. Per elaborare un modello così efficiente occorrono mesi, a volte persino anni. Ma l’unico rischio che correrai sarà quello di riuscire a posizionarti come l’Amazon del settore, la soluzione con la quale tutti desiderano lavorare, e a quel punto il gioco è fatto. È sempre meglio essere davanti ai propri concorrenti anziché dietro di loro e inseguirli!
Stare davanti ti consente di vedere le cose senza ostacoli, ti mette automaticamente sotto i riflettori e qualunque cosa verrà fatta dopo il tuo passaggio sarà inevitabilmente considerata come una copia grossolana di ciò che tu hai già realizzato. I clienti questi dettagli li notano!
Ora sta a te: scegli se vuoi essere quello inseguito, diventando così l’esempio sulla bocca di tutti, oppure uno dei tanti inseguitori che sopravvivono giorno dopo giorno, aspettando di essere travolti prima o poi da un concorrente veramente lungimirante e competitivo.
Grazie al protocollo "UN BAGNO DI MARKETING" puoi:
- Evitare i clienti che fanno la guerra del centesimo
- Capire quali strumenti utilizzare per costruire la tua autorità
- Capire da dove partire nella costruzione del tuo brand
- Aumentare la spesa media di un cliente che acquista il tuo servizio
- Conoscere la struttura perfetta capace di renderti libero dai pensieri
LA TUA AZIENDA PUÒ CAMBIARE SOLO SE TU LO VUOI… QUESTO È IL MOMENTO DI MOSTRARE LA DIFFERENZA CHE C’È TRA TE E LA CONCORRENZA
La tua vita è come quella del bianconiglio!
Sono certo che leggendo questo titolo tu ti sia chiesto se per caso non sia impazzito. Ti assicuro che sono sano come un pesce. Resta comunque il fatto che, quando mi trovo in sede di consulenza con imprenditori edili, otto volte su dieci ho la sensazione di avere di fronte persone che vivono la propria esperienza all’interno dell’azienda esattamente come il Bianconiglio in Alice nel paese delle meraviglie.
Se ricordi il personaggio del Bianconiglio, ricorderai anche che era sempre di corsa, sempre in ritardo, sempre intento a rincorrere, oltre al tempo, anche la propria vita. Rileggendo la favola con gli occhi dell’adulto, si ha l’impressione che la vita del Bianconiglio non fosse per nulla serena.
Sono certo che anche tu che lavori senza un piano marketing impostato a tavolino sia succube dello stesso senso di impotenza che scandiva le giornate del Bianconiglio: sempre a inseguire i clienti, a rincorrerli per consegnare il preventivo, sempre a chiederti se la tua azienda avrà vita anche il mese successivo. È come se vivessi costantemente sul filo del rasoio, con i nervi a fior di pelle: gestire i cantieri e i clienti ti appare un’impresa tutt’altro che facile, anzi quasi degna di un supereroe; allo stesso tempo, non riesci a scrollarti di dosso la spiacevole sensazione che il tempo sia sempre troppo poco perché tu riesca a portare a termine tutti gli obblighi che la gestione di un’impresa comporta.
Lavorare senza un metodo preciso, senza programmazione e senza sapere cosa accadrà domani ti consuma lentamente. Capisco che una simile situazione di stress possa spingerti a fidarti dei famigerati “stregoni del marketing” che promettono di liberarti da tutto questo in men che non si dica, un po’ come succede nel film Matrix, in cui la pillola blu ti fa credere a quello che vedi e quella rossa ti consente di vedere quanto è profonda la tana del Bianconiglio.
Ovviamente per esplorare la tana del Bianconiglio occorrono tempo, dedizione, cura, occorre impegnare energie alla ricerca della strada giusta, per evitare di inseguire il tempo, anzi di farsi inseguire da quel senso di urgenza che finisce per distruggere la tua vita e, di riflesso, la tua azienda.
Il protocollo “Un bagno di marketing” nasce anche da questa esigenza: permettere agli imprenditori che operano nel settore delle ristrutturazioni di bagni di capire come liberarsi dalla sensazione di essere sempre braccati dallo scorrere del tempo, di sfuggire alla percezione di essere mera “carne da macello” per clienti sempre più pretenziosi e non di rado supponenti.
Sappi che quello che ti sta accadendo in parte è anche colpa tua. Non ti nego, però, che per certi aspetti dipende dall’evoluzione che si sta affermando nel settore dell’edilizia e in particolare in quello delle ristrutturazioni delle stanze da bagno.
È un percorso naturale, che prima o poi tutte le attività devono imboccare, e soltanto chi è dotato di un forte spirito di adattamento riuscirà a salvarsi. È un po’ come quando negli anni Duemila l’avvento dei centri commerciali ha determinato la chiusura di tante le piccole attività di paese, dei pittoreschi negozietti che punteggiavano le periferie delle città e che si sono dimostrati incapaci di reggere il confronto con quello che i neonati shopping mall erano in grado di offrire.
Allora esisteva una via di salvezza? Certo, ma la salvezza non consisteva certo nell’affrontare una situazione così insolita nello stesso modo in cui si erano affrontate le precedenti crisi e cioè senza alzare un dito!
L’ostinazione con cui certe persone sostengono “Abbiamo sempre fatto così” a volte è così radicata che, quando si decidono a cambiare, ormai è troppo tardi e la nave sulla quale viaggiavano è quasi completamente affondata!
Affidarsi alle regole scientifiche del protocollo “Un bagno di marketing” sicuramente non farà di te uno sceicco di Dubai dall’oggi al domani, ma di sicuro ti permetterà di capire come costruire la tua azienda su basi solide, facendola prosperare negli anni, evitando di affondare come è accaduto o accadrà a breve a molti tuoi competitor che persistono nell’immobilità di fronte all’evolversi delle situazioni.
Se resti immobile, stai tranquillo che prima o poi la tua azienda costruita su fondamenta di sabbia crollerà inesorabilmente e allora l’unica cosa che potrai fare sarà guardare il cumulo di macerie e crogiolarti nella sensazione di fallimento destinata a rimanere nella tua memoria per il resto della tua vita. Avresti potuto salvare te, la tua famiglia, le persone a te vicine e la tua azienda se solo ti fossi mostrato disposto ad accettare il cambiamento…
Il protocollo “Un bagno di marketing” ha già permesso a decine di imprenditori di salvare i propri affetti e la propria impresa. Ora sta solo a te scegliere come continuare la tua vita imprenditoriale.
DIMOSTRA A TE STESSO QUANTO SEI IMPAZIENTE DI DARE UNA NUOVA VITA ALLA TUA AZIENDA
Grazie al protocollo "UN BAGNO DI MARKETING" puoi:
- Dare una nuova vita alla tua azienda
- Costruire fiducia in chi ti osserva
- Capire come far prosperare la tua vita liberandoti dai clienti “tossici”
- Imparare a lavorare con un metodo preciso
- Imparare finalmente cosa significa svolgere un’azione di marketing
